Roma, 25 giu. (Adnkronos) - "È inaccettabile che una partita di calcio si trasformi in una tragedia del genere. In questo momento i genitori di Ciro stanno vivendo l'inferno. Sono vicino a loro, a Scampia e a tutti i veri tifosi e sportivi italiani". Lo dice all'Adnkronos Mariano Apicella, commentando la morte di Ciro Esposito, il tifoso napoletano che si è spento all'alba per le ferite riportate negli scontri prima della finale di Coppa Italia del 3 maggio scorso. Il cantautore, noto per essere l'interprete delle canzoni scritte da Silvio Berlusconi, invita a raccogliere un messaggio anche da questa vicenda. "I parenti di Ciro -spiega- hanno detto che il giovane deve riposare in pace: questa è un'altra lezione della saggezza napoletana". "Se dovessero arrivarmi delle note nel cuore, scriverò una canzone per lui -assicura Apicella- ma deve essere una musica dolce. Come è stato Ciro...".