Perugia, 25 giu. (Adnkronos) - Un sottoufficiale dell'esercito in pensione, il titolare di un locale per scambisti, un commercialista, e altri tre 'faccendieri' nei settori immobiliari. Sei persone sono finite in carcere con le accuse di sequestro di persona ed estorsione: quattro sono state arrestate stamani in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip Andrea Claudiani di Perugia, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Perugia. Le indagini sono partite quando un uomo residente in provincia di Perugia ha chiesto aiuto ai carabinieri sostenendo che il fratello fosse stato sequestrato da una gruppo di romani. Secondo quanto ricostruito poi dai carabinieri del comando provinciale di Perugia, che hanno operato insieme ai colleghi del Ros e della compagnia dei carabinieri di Foligno, tutto è iniziato quando un gruppo di romani, allo stato non meglio identificati, hanno avvicinato l'imprenditore poi rapito e gli hanno proposto un affare: i loro centomila euro 'sporchi' - provenienti, sostenevano, da droga e prostituzione - in cambio di 50mila euro puliti. L'uomo ha così fatto da intermediario tra questo gruppo e altre sei persone, anche loro romane, che erano interessate allo scambio. (segue)