Palermo, 25 giu. - (Adnkronos) - Giornata nera per il trasporto pubblico urbano ieri a Palermo. Su 254 vetture Amat programmate, infatti, erano in servizio solo 197 bus, 57 sono rimaste in rimessa per guasti e parte degli autisti sono stati messi in ferie forzate. A denunciare i disservizi è la Fit Cisl per voce di Mimmo Perrone, segretario provinciale Fit Cisl, e Salvatore Girgenti, segretario aziendale Fit Cisl Amat. I sindacalisti denunciano che "pur avendo riorganizzato l'azienda in tre divisioni ed un direttore generale, i problemi continuano a causare forti disservizi. La gestione del Movimento da parte del direttore dell'esercizio mostra molte lacune, il servizio unico che unisce il personale delle rimesse di Roccazzo e Brancaccio si sta dimostrando fallimentare". Ma non solo, aggiungono Perrone e Girgenti, " la divisione Officine non è in grado di riparare i mezzi che restano fermi e guasti, sono ormai più di 300". A questo si uniscono le incertezze sul fronte economico-finanziario, lamentano dalla Fit Cisl "ad oggi non c'è nessuna certezza sul pagamento dello stipendio di giugno, mancano le risorse per l'acquisto dei pezzi di ricambio necessari per riparare i mezzi guasti. L'Azienda dal comune di Palermo attende ben 50 milioni di euro, con queste risorse si potrebbe dare ossigeno alle casse aziendali". I due sindacalisti chiedono subito la stipula del contratto di servizio con il comune di Palermo e contestualmente il rilancio dell'azienda affinché "possa offrire un servizio che risponda alle esigenze dei cittadini".