(Adnkronos) - "La nostra proposta - osserva Nieri - prevede la realizzazione di una 'Centrale Unica di Gestione del Patrimonio', gestita direttamente dagli uffici di Roma Capitale. Pensiamo a gare pubbliche per affidare l'appalto per la gestione tecnico-manutentiva e per i servizi di bollettazione e rendicontazione e, se necessario, per la manutenzione del sistema informativo di gestione". "Il nostro obiettivo è il miglioramento delle prestazioni in termini di efficacia, efficienza, economicità e trasparenza, nonché l'aumento della qualità dei servizi e una migliore programmazione, pianificazione, controllo e monitoraggio degli interventi - aggiunge Nieri - I costi del nuovo modello di gestione sarebbero drasticamente inferiori a quelli dell'attuale servizio appaltato all'esterno". "Passeremmo dagli oltre 6.700.000 euro annui dell'attuale contratto di servizio affidato alla Romeo S.p.A., a una cifra che può arrivare al massimo a 1.000.000 euro - conclude il vicesindaco - Siamo dunque pronti al confronto e certi di avere tempo sufficiente, fino alla scadenza della proroga concessa alla Romeo, prevista il prossimo autunno, per completare tutte le procedure necessarie all'adozione di un nuovo modello gestionale del nostro Patrimonio che sia volto a garantire trasparenza ed efficienza, nonché la massima resa e la minore spesa per Roma Capitale".