Roma, 26 giu. (Adnkronos) - Ubriaco e sotto effetto di droga ha preso a calci e pugni la convivente, poi l'ha colpita violentemente con un attizzatoio. È accaduto nel quartiere Flaminio, a Roma. La donna una 33enne di origini colombiane, si è presentata al pronto soccorso dell'ospedale Umberto I e ha riferito ai medici di essere stata aggredita dal suo compagno. Una brutta frattura ad un braccio ed alla mano, ferite al volto al dorso, contusioni ed ecchimosi su tutto il corpo, hanno convinto la vittima a sporgere una denuncia nei confronti dell'uomo. Era notte avanzata quando il 23enne, un ecuadoregno, è rientrato in casa e ha iniziato chiedere denaro per comprare altra "droga", pretendendo di essere accompagnato. Al rifiuto della 33enne, che comunque gli aveva consegnato diverse centinaia di euro, ha iniziato a picchiarla, come già accaduto altre volte. La donna ha pregato e supplicato il compagno di smettere, cercando di difendersi con un manico di scopa. A quel punto nell'uomo con una furia incontenibile ha afferrato un attizzatoio e ha colpito la compagna su tutto il corpo. La giovane è riuscita a far intervenire un parente e poi è andata in ospedale, dove è stata ricoverata. Il 23enne è stato rintracciato successivamente dagli uomini del commissariato Villa Glori e sottoposto a fermo di indiziato di delitto di lesioni gravissime.