Palermo, 26 giu. - (Adnkronos) - Manifestazione di protesta, dalle 11 di questa mattina, di 300 dipendenti Amap davanti a palazzo delle Aquile, sede del Comune di Palermo. Chiedono garanzie all'Amministrazione comunale per il passaggio dalla Rap all'azienda di via Volturno, previsto per il primo luglio, dei 164 dipendenti di Amia Esseemme che si occupano della pulizia delle caditoie. Il transito del personale, previsto col passaggio del ramo di azienda, preoccupa i lavoratori che si occupano del servizio idrico. In piazza sono scesi oggi Cgil e Uil. "Non bastano le rassicurazioni che il sindaco ci ha dato ieri sera, alla notizia della manifestazione sindacale già programmata - dice Nino Musso, della Ficltem Cgil -. Chiediamo fatti precisi ovvero che l'assunzione avvenga solo dopo che la giunta ha deliberato l'impegno di spesa per pagare il nuovo personale che farà l'ingresso in azienda. Non vogliamo che quest'azione possa creare divisioni tra i dipendenti". Secondo gli uffici tecnici del Comune, rispetto alle somme impegnate nel contratto di servizio con Amap, occorrono 1 milione e mezzo di euro in più. Attualmente nel contratto di servizio Amap sono previsti 4 milioni e 200 mila euro per le caditoie, pulizia che faceva Amia Esseemme, e 3 milioni 600 mila euro per il sollevamento delle acque bianche e per la manutenzione e la pulizia dei tombini.