Roma, 26 giu. (Adnkronos) - "Con il decreto con il quale la giunta Zingaretti ha imposto ai medici obiettori la prescrizione della 'pillola del giorno dopo', l'inserimento della spirale contraccettiva, la redazione delle certificazioni e autorizzazioni che precedono l'aborto il totalitarismo della sinistra ha raggiunto il suo culmine". Lo afferma in una nota Paolo Voltaggio, coordinatore regionale per il Lazio e membro della Direzione Nazionale del nuovo Cdu (Cristiani Democratici Uniti). "Il decreto peraltro è in palese violazione della legge 194/78 che sul tema dell'obiezione di coscienza è chiarissima - prosegue - L'articolo 9 stabilisce esplicitamente che 'il personale sanitario non è tenuto a prendere parte alle procedure di cui agli articoli 5 e 7 (dove per l'appunto si disciplina il processo di certificazione e autorizzazione che precede l'aborto stesso) e agli interventi per l'interruzione della gravidanza, qualora sollevi obiezione di coscienza' e ciò vale, evidentemente, per ovvia analogia, anche per la prescrizione di sostanze o sistemi meccanici che procurano l'aborto". "Non si può con un decreto della giunta Regionale porre nel nulla un preciso dettato normativo posto a garanzia della libertà di coscienza", continua.