(Adnkronos) - I militari hanno smascherato i due commercialisti cagliaritani, S.G. e S.P., padre e figlia, che con la collaborazione di diversi prestanome, avevano ideato e realizzato un ingegnoso meccanismo attraverso stratagemmi contabili e bancari, l'interposizione di diverse societa' di un consorzio di imprese costituito ad hoc, l'emissione e l'utilizzazione di fatture per operazioni inesistenti per oltre 1 milione di euro, finalizzato a distrarre beni e denaro societari. Avevano provocato così 5 milioni di euro di debiti con l'erario e causato il dissesto finanziario della Orsat e della Sigmen fino a determinarne il fallimento. Attraverso l'inserimento di crediti fittizi poi, quantificati in circa 2 milioni, i finanziaeri hanno accertato che i bilanci societari erano stati falsificati per far risultare un maggiore attivo patrimoniale e minori perdite di esercizio, in modo da nascondere il grave stato di insolvenza. Nel maggio scorso la Gdf ha sequestrato agli indagati 6 immobili, tra cui 2 prestigiose ville a Villasimius (Ca) e Quartu Sant'Elena e di 1,1 milioni di euro.