Roma, 26 giu. - (Adnkronos) - Dopo l'appello lanciato in occasione della giornata mondiale del Rifugiato, e dopo le proteste registrate nelle scorse settimane, il Garante dei Detenuti del Lazio Angiolo Marroni ha visitato il Cara (Centro di Accoglienza per i Richiedenti Asilo) di Castelnuovo di Porto. Attualmente la struttura ospita 717 cittadini, di cui 632 uomini, 53 donne e 32 bambini. In maggioranza gli ospiti arrivano dalla Nigeria (140), dall'Eritrea (98), dal Mali (97), dal Pakistan (93) e dal Senegal (69). Nel corso del sopralluogo, Marroni ed i suoi collaboratori, hanno visitato i locali della mensa, i servizi della struttura sanitaria e parte dei moduli abitativi. Il Garante ha rilevato, "che dal punto di vista sanitario, ci sono ancora molti aspetti che presentano elementi di criticità e, pertanto, Marroni ha provveduto a contattare il Direttore Generale della Asl Rm F chiedendogli un incontro". In primo luogo il Garante ravvede "la necessita di standardizzare un protocollo sanitario per la presa in carico dello straniero non appena affidato al Cara, e quindi un meccanismo che agevola il lavoro degli operatori ed assicura anche per chi è nel nostro paese per chiedere una protezione umanitaria o l'asilo politico, il principio universale del diritto alla salute". (segue)