Milano, 26 giu. (Adnkronos) - Includere il Comune di Campione d'Italia nella istituenda Zona economica speciale (Zes) ed estendere i benefici anche alle attività professionali e alle attività economiche esistenti nell'enclave. Queste le richieste avanzate oggi da Florio Bernasconi, vice sindaco di Campione d'Italia, e da Massimo D'Amico dell'Associazione Operatori economici campionesi, ascoltati in audizione dalla Commissione consiliare Programmazione e bilancio di Regione Lombardia, presieduta da Alessandro Colucci (Ncd). Al centro dell'incontro, tenutosi a Palazzo Pirelli, il progetto di legge al Parlamento (relatore Marco Tizzoni, Lega Nord) per l'istituzione di una zona a fiscalità agevolata, sul modello dello sconto benzina attuato nelle province di Varese, Como e Sondrio. "Anche il nostro territorio sta affrontando una difficile crisi economica ed occupazionale -commenta Bernasconi- dovuta non solo al calo degli introiti del Casinò ma anche alla costituzione in territorio svizzero di zone a vantaggio fiscale e tributaria proprio a ridosso del confine italiano. Per questo chiediamo a Regione Lombardia un'attenzione particolare per recuperare attrattività e concorrenzialità rispetto al Canton Ticino". La necessità di prestare massima attenzione alle richieste del Comune di Campione è stata sottolineata da Francesca Brianza (Lista Maroni), presidente della Commissione speciale Rapporti Lombardia-Confederazione elvetica. "Si tratta -spiega- di un territorio che negli ultimi anni ha subito un drastico impoverimento economico e un brusco calo demografico. A tutti gli effetti è un Comune italiano ma in territorio svizzero e che pertanto soffre di una forte disparità fiscale". Tra le richieste avanzate una revisione delle tariffe per l'energia elettrica e una modifica sostanziale delle imposte indirette versate alla Confederazione elvetica. Il progetto di legge, che è ora in discussione nella Commissione consiliare Bilancio, prevede che la Zes interessi il 65% dei Comuni delle tre province (pari al 15% di tutti i Comuni lombardi) con un'incidenza del 10% per quanto riguarda la stima delle entrate tributarie.