Roma, 26 giu. (Adnkronos) - Bisogna approvare quanto prima il testo sul reato di tortura, fermo alla Camera. E' l'appello rivolto al Parlamento dal ministro degli Esteri Federica Mogherini, contenuto in un messaggio che è stato letto oggi a Roma, nel corso di un convegno organizzato dal Consiglio italiano per i rifugiati in occasione della giornata Onu contro la tortura. Lo riporta un comunicato del Cir. La tavola rotonda, dal titolo 'Scenari globali: le cause e le dimensioni delle migrazioni nel continente africano', ha visto la partecipazione del presidente della Società italiana per l'organizzazione internazionale Franco Frattini, che ha invitato l'Onu ad assumere un impegno maggiore "per garantire una governance internazionale". Frattini ha anche prospettato un ruolo più incisivo dell'Agenzia Frontex, continua la nota, "non solo per il controllo delle frontiere dell'Ue, ma per tutta la questione comunitaria del fenomeno". All'incontro è intervenuto anche l'ex premier Romano Prodi, che ha osservato la grande difficoltà nel "distinguere un profugo da un migrante economico", dato che, soprattutto dopo il conflitto in Libia nel 2011, "in molte città e villaggi africani per la gente si presenta solo l'alternativa tra morire di fame o migrare". Il presidente del Cir Roberto Zaccaria "ha lamentato che ogni nuovo conflitto che produce arrivi di rifugiati e migranti viene considerato come un'ennesima emergenza". E ha concluso: "sarebbe ora di attrezzarsi per affrontare queste situazioni ricorrenti con un'adeguata pianificazione legislativa e strutturale".