Reggio Emilia, 27 giu. - (Adnkronos) - Erano soprannominati 'la banda del parmigiano e dei culatelli'. Due donne, di 22 e 28 anni, di origine rumena sono state arrestate ieri dai carabinieri di Sant'Ilario d'Enza, in provincia di Reggio Emilia, con l'accusa di furto aggravato e continuato. Stamattina subiranno il processo per direttissima, mentre gli altri due membri della banda sono riusciti a sfuggire alla cattura. La banda seguiva un piano d'azione preciso. Per prima cosa le due donne entravano nel supermercato in compagnia di bambini, fingendosi casalinghe intente a far la spesa. Già pronto nel reparto salumi e formaggi, agiva un loro complice, che staccava le etichette alle punte di parmigiano ed ai culatelli sotto vuoto già confezionati, per poi passarli alle giovani. Queste nascondevano la refurtiva e si presentavano alle casse pagando beni di poco valore. Tutti, infine, si ritrovavano nel parcheggio del supermercato, dove un quarto complice con mansioni di palo ed autista caricava tutti su un Bmw a bordo del quale i quattro si allontanavano. La banda è stata tradita dai filmati delle telecamere di sicurezza del supermercato che avevano rapinato. Il colpo di ieri infatti è il terzo messo in atto dalla banda nelle ultime tre settimane. Secondo i carabinieri che stanno indagando sui furti, considerati anche i quantitativi sottratti, l'ipotesi è che ci sia dietro un vero e proprio racket nel settore alimentare.