Roma, 27 giu. (Adnkronos) - La comunicazione di Papa Francesco è così efficace perchè nelle sue parole "è evidente un'identificazione fra ciò che dice la persona e la persona stessa. La credibilità del comunicatore è il punto di svolta nella rivoluzione della comunicazione". Lo ha sottolineato il presidente della Fondazione Link Campus University, Vincenzo Scotti nel corso del convegno 'Così comunica il Papa', tenuto oggi a Roma in occasione della presentazione del libro del direttore di Rai Vaticano Massimo Milone 'Pronto? Sono Francesco. Il Papa e la rivoluzione comunicativa un anno dopo'. Sulla stessa linea il segretario generale della Fondazione per le scienze religiose Giovanni XXIII, Alberto Melloni, che aggiunge: "Bergoglio twitta, usa whatsapp, manda messaggi, fa telefonate e parla a braccio per diffondere il messaggio evangelico". Ma ciò che più impressiona, ha aggiunto Melloni, è che alla base di questo atteggiamento esiste "una perfetta corrispondenza fra ciò che dice e quello che è". Bergoglio è un Papa "che sul tema della comunicazione mette al centro un contenuto evangelico forte". Papa Francesco, nella sua comunicazione, "possiede una gestualità corporea che mancava a Benedetto XVI", ha detto mons. Dario Edoardo Viganò, direttore del Centro Televisivo Vaticano. Una caratteristica importante, ha rilevato Milone, perché manifesta la sua volontà di "scendere dal trono e di farsi uomo fra gli uomini".