Ancona, 28 giu. - (Adnkronos) - "Questo evento è merito delle comunità dell'entroterra che hanno consentito alle Marche di raggiungere il prestigioso traguardo delle 19 Bandiere arancioni. E' un onore avere un indicatore di qualità così significativo. Questa di oggi è una festa. I 19 vessilli non sono infatti solo il frutto di indicatori tecnici, ma soprattutto della passione che ogni comunità esprime". Lo ha dichiarato il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, in apertura del convegno 'Gusta l'arancione e gusta il blu', svoltosi a Corinaldo (An), quest'anno cittadina capofila della manifestazione regionale che, in contemporanea, ha riunito i 19 Comuni insigniti con la bandiera arancione. "Dietro ogni Bandiera c'è infatti un'attenzione straordinaria di tutti questi luoghi alla qualità della vita, alla bellezza - ha proseguito - E' dunque una festa di comunità. Quello delle Bandiere arancioni è un sistema. Essere uniti è la chiave: abbiamo compreso che se ognuna di queste località si fosse presentata singolarmente, si sarebbe perso lo straordinario impatto che ha al contrario il network dell'entroterra. Si tratta di un cluster di grande importanza per la strategia turistica regionale, in grado di declinare le eccellenze della comunità marchigiana: l'elevato livello di vita, le bellezze del paesaggio, la capacità di accoglienza". "Tutti elementi concreti - ha aggiunto Spacca - che hanno consentito ai Comuni Bandiere arancioni di raggiungere performance straordinarie nei flussi turistici. Il cluster delle Bandiere arancioni si lega a quello delle Bandiere blu e di quelle Verdi. Tutti insieme sappiamo restituire il senso di una comunità ambiziosa della qualità". (segue)