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Mafia: arresti Gela, boss comunicava con l'esterno con pacchi di fazzolettini

domenica 20 gennaio 2013

1' di lettura

Palermo, 15 gen.- (Adnkronos) - Per comunicare con l'esterno Giuseppe Alferi, ritenuto il capo del gruppo mafioso sgominato la notte scorsa a Gela (Caltanissetta) dalla Polizia che ha arrestato 28 persone, usava, tra l'altro, anche pacchi di fazzolettini dove nascondeva dei 'pizzini' e che consegnava ai suoi familiari durante i colloqui in carcere. in particolare, secondo l'accusa, l'umo era aiutatoo dalla moglie Silvana Cialdino di 46 anni e dall'amante Maria Azzarelli, 46 anni, accusata anche di essere stata a capo di un giro di usura.

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