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Cinema: morto il regista giapponese Nagisa Oshima

domenica 20 gennaio 2013

1' di lettura

Roma, 15 gen. (Adnkronos/Cinematografo.it) - E' morto Nagisa Oshima, uno dei piu' importanti registi giapponesi del XX secolo. Nato a Kyoto il 31 marzo 1932 e' deceduto oggi a Fujisawa: aveva 80 anni. Discendente di una famiglia di samurai, il padre, un funzionario governativo, muore lasciandolo orfano a soli 6 anni. Allevato in poverta' dalla madre, si dedica fin da piccolo alla poesia e al baseball. All'Universita' di Kyoto, dove si laurea in Giurisprudenza, e' uno dei capi del movimento studentesco. Nel 1954 entra alla Shochiku Company dove da semplice aiuto-regista diventa direttore. Qui realizza il suo primo film 'Il quartiere dell'amore e della speranza' (1959). L'anno dopo realizza 'Racconto crudele della giovinezza', 'Il cimitero del sole' e 'Notte e nebbia del Giappone'. Cresciuto negli anni del dopoguerra giapponese, i suoi film sono l'espressione del materialismo contemporaneo e nello stesso tempo esprimono cosa vuol dire essere giapponese in una societa' in rapida industrializzazione e occidentalizzazione. Scelta la strada del cinema indipendente, nel 1960 lascia la Shochiku per fondare con la moglie, l'attrice Akiko Koyama, la Sozosha, una societa' di produzione. Dopo 'The Catch' (1961), gira il suo primo film per la tv, 'Amakusa Shiro Tokisada'. Con questa produzione decide di ritirarsi per il momento dal cinema per girare documentari televisivi. (segue)

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