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Internet: Eurispes, quasi 70% adolescenti a rischio dipendenza da web

domenica 20 gennaio 2013

2' di lettura

Roma, 16 gen. - (Adnkronos) - Alla domanda "ti capita, quando sei connesso a internet, di non riuscire a staccarti, anche se ti sei riproposto di farlo?" quasi meta' degli adolescenti di eta' compresa tra i 12 e i 18 anni (47%) ha risposto "qualche volta", al 14,5% accade spesso e al 7,2% sempre. Solo il 30,3% dei ragazzi non mai messo in atto comportamenti di dipendenza, anche se con diverse gradazioni, dalla rete. E' quanto emerge dall'Indagine conoscitiva sulla condizione dell'Infanzia e dell'Adolescenza in Italia 2012, presentata oggi a Roma da Telefono Azzurro ed Eurispes. Un terzo dei ragazzi (33,9%), inoltre, ha navigato in siti di immagini pornografiche e che esaltano un corpo palestrato (32%); il 19,3% ha visitato siti che incitano alla violenza, all'odio contro gli stranieri (13,1%) e a commettere un reato (12,1%); hanno inoltre navigato all'interno dei siti che esaltano l'anoressia (9,9%) o il suicidio (4,9%), con consigli annessi. L'indagine di Telefono Azzurro ed Eurispes rivela inoltre che il 40,1% degli adolescenti ha dichiarato di aver trovato online foto o video imbarazzanti che ritraggono i coetanei, il 32,2% foto personali che per quanto non imbarazzanti non avevano ricevuto una preventiva autorizzazione ad essere messe online, il 23,6% pettegolezzi o falsita' sul proprio conto, il 20,8% foto o video imbarazzanti che ritraggono altri adulti di loro conoscenza, il 20,5% foto personali che hanno creato loro imbarazzo. Ancora, il 17,5% si e' imbattuto in foto o video imbarazzanti riguardanti i loro insegnanti, il 16,8% in frasi che rivelano loro fatti personali, il 16,6% in video non imbarazzanti ma che non avevano autorizzato a mettere online, e infine l'11,1% in video spiacevoli in cui erano presenti. Quanto ai bambini di eta' compresa tra i 7 e gli 11 anni, piu' di un bambino su 4 (25,9%), rivela l'indagine, "ammette di essersi imbattuto in pagine internet contenenti immagini di violenza, il 16% dei bambini ha trovato in rete immagini di nudo, il 13% siti che esaltano la magrezza, il 12,2% siti con contenuti razzisti". Piu' di un bambino su dieci, inoltre, ha trovato online sue foto private (12,4%) o sue foto che lo mettevano in imbarazzo (10,8%); l'8,3% ha visto pubblicati in rete video privati, il 7,1% rivelazioni su propri fatti personali, il 6,7% video in cui egli stesso era presente che lo hanno imbarazzato.

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