CATEGORIE

Prato: sequestrati capi d'abbigliamento senza etichettatura in negozio cinese

domenica 20 gennaio 2013

1' di lettura

Prato, 17 gen. - (Adnkronos) - Personale dell'Unita' Operativa Commerciale Amministrativa e Anticontraffazione della Polizia municipale di Prato ha sequestrato circa 250 capi di abbigliamento, costituiti da pantaloni, maglie, gonne, vestiti, messi in vendita all'interno di un negozio di via Pistoiese, gestito da una cittadina cinese di 27 anni. Dopo le verifiche eseguite su tutta la merce presente all'interno dell'esercizio, gli agenti di piazza Macelli hanno individuato irregolarita' relative all'etichettatura dei prodotti. In particolare i capi di abbigliamento che sono stati sequestrati erano sprovvisti dell'etichetta con le indicazioni relative alla composizione delle fibre tessili, come previsto dal regolamento 'CE 1007' del 27 settembre 2011, nonche' delle informazioni obbligatorie in lingua italiana destinate ai consumatori, compresa l'indicazione del produttore o dell'importatore, come previsto dal codice del consumo del 2005. Alla titolare sono state contestate le relative violazioni amministrative e la merce sequestrata e' stata depositata nei magazzini della Polizia municipale.

tag

Ti potrebbero interessare

Lo specchio cognitivo: come l'intelligenza artificiale ci sta costringendo a riscoprire la mente umana

Per secoli l'umanità ha cercato di comprendere che cosa fosse davvero l'intelligenza osservando se stessa...

"JUST EVOLVE", smettiamo di usare le parole della disabilità per offendere: il ruolo di Fondazione Cariplo

Il lancio di Just Evolve vede, tra gli altri, anche Fondazione Cariplo e il suo programma Destinazione Autonomia impegna...

Kazakhstan: approvata la nuova Costituzione con l'87,15% dei voti a favore

L’87,15 per cento degli elettori del Kazakhstan che hanno preso parte al referendum nazionale di ieri, 15 marzo, h...

Valter Mainetti sulla ricorrenza del rapimento di Aldo Moro: "Una ferita nella storia della Repubblica che ci ricorda il valore della democrazia"

“Il 16 marzo 1978 rappresenta una delle pagine più dolorose e drammatiche della storia della nostra Repubbl...