Roma, 18 gen.(Adnkronos) - Si inaugura giovedi' 17 gennaio alle ore 18 ai Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali, la personale dell'artista calabrese Antonio De Pietro dal titolo 'Memoria' (18 gennaio - 10 marzo) promossa da Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovrintendenza Capitolina, con i patrocini della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza, del Comune di Diamante, della Societa' Dante Alighieri, dell'Ordine degli Architetti di Roma e dell'Accademia di Belle Arti di Roma. La ragione di questa personale di Antonio De Pietro (e della sua prestigiosa collocazione presso la struttura dei Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali), sta proprio nel titolo: 'Memoria'. La memoria infatti e' il fulcro della ricerca di questo pittore che ha raggiunto la sua piena maturita' artistica. Nelle 41 opere in mostra (40 su tavola e una su tela), 7 installazioni e 16 disegni, c'e' la memoria delle sue origini e della sua terra, la Calabria (Diamante), con i suoi simboli: le ciotole (Acquasanta e Caldo mediterraneo), le sedie (Assoluto silenzio), le chiavi (Chiave), le porte dei marinai (Porte della memoria), i cancelli (Solo all'alba), le catene (Memore), le lettere d'amore (Lettere d'amore) che sono protagonisti della sua arte. Simboli individuali che si fanno universali nell'opera di De Pietro, tenendo viva nella mente un'Italia che sta velocemente scomparendo. E il luogo che ospita la mostra, i Mercati di Traiano, e' la quintessenza della memoria. Non solo perche' monumento, e dunque memento mori, ma soprattutto perche' memoria viva e visibile di un passato archeologico che e' la nostra storia. Qui i simboli della pittura di De Pietro trovano una sponda naturale, nonche' una cassa di risonanza, che da' voce a un dialogo inedito tra antico e contemporaneo. (segue)