Nuoro, 19 gen. - (Adnkronos) - Quasi mille pezzi di cancelleria, tra penne, correttori, temperamatite ed astucci, insieme con articoli sanitari (cerotti), giocattoli per bambini (in particolare peluches), prodotti elettrici (pile, riproduttori mp3 e spine elettriche), cosmetici sono stati sequestrati nel corso dell'operazione 'Chinatown' dei carabinieri della compagnia di Siniscola e da quelli del Nas di Sassari. Si tratta di articoli importati e realizzati con tessuti e materiali di dubbia provenienza in quanto mai sottoposti a controlli per la sicurezza e la salute pubblica. Il tutto per un valore di diverse migliaia di euro. Tre persone, tutti cinesi titolari di altrettanti esercizi commerciali nel centro di Siniscola, sono state segnalate all'autorita' amministrativa. L'operazione, avviata lo scorso mese di dicembre, e' partita da un normale controllo a Siniscola in un negozio di un cinese, dove venivano notati gli articoli privi delle denominazioni previste dal codice del consumo e quindi potenzialmente pericolosi. Da qui sono partiti i controlli alle tre attivita'. In particolare, i venti carabinieri impegnati, sotto il comando del tenente Andrea Senes e del Luogotenente Gavino Soggia, hanno accertato che su diversi prodotti non venivano apposti marchi ed attestazioni di sicurezza ce per garantire qualita' e tracciabilita' e proprio tale irregolarita' ha fatto rilevare il rischio sicurezza per l'incolumita' della salute pubblica. Articoli che senza questa attestazione risultano non sicuri perche' non sottoposti alle verifiche previste da normative europee e nazionali. (segue)