(Adnkronos) - "L'istantanea -Spiega Zardini- come creta grezza, e' materia originale da elaborare, parte di un insieme e non opera finita; riproposta e riutilizzata sino a trasformarsi in una nuova immagine, diversa, piu' forte, piu' lontana dalla semplice osservazione dell'originale". "Lo scatto integro che diventa dettaglio -prosegue il fotografo- e' moltiplicato, accoppiato, ruotato, e crea un nuovo originale generato da se stesso ma con un diverso significato e una forza espressiva trasversale alla sua stessa primigenia". Zardini e' stato tra i pochi fotografi occidentali ad entrare in nazioni ancora chiuse negli anni '70 e '80 quali Vietnam, Oman, Yemen del Sud, Arabia Saudita, Albania. Famosi sono i suoi reportage di guerra, nei territori sconvolti da eventi naturali, sulle condizioni di lavoro, la prostituzione e sul traffico di stupefacenti.