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Torna a Senigallia 'Pane Nostrum', la festa dell'arte bianca a chilometro zero

domenica 22 settembre 2013

2' di lettura

Senigallia, 16 set. - (Adnkronos) - Antica, semplice, a km zero: è la tradizione della panificazione secondo 'Pane Nostrum', la festa internazionale del pane che torna a Senigallia dal 19 al 22 settembre per la sua XIII edizione. Forni a cielo aperto in piazza, corsi gratuiti di panificazione e cupcakes, anche 'gluten free'; degustazioni con presidi Slow Food e birrifici artigianali; prodotti di aziende agricole virtuose; laboratori su pasta madre, lievitazione naturale, farine e semi. E poi lo 'street food' d'eccellenza e la storia dei "fornai neolitici di Portonovo" delle più antiche comunità di agricoltori che popolavano i territori marchigiani circa 7000 anni fa con l'eccezionale ritrovamento, nelle campagne di Portonovo, di forni in terracotta destinati alla cottura del pane e di altri alimenti. Tra piazza del Duca, piazza Manni e la Rocca Roveresca saranno presenti le buone pratiche di sostenibilità con particolare attenzione alle sementi in linea con le recenti riflessioni di Vandana Shiva sull'importanza dei semi per mantenere e tutelare la "biodiversità, il diritto al nutrimento e al cibo sano". Tanti incontri in programma nella nuova area della manifestazione "Idee in fermento" coordinata da Confcommercio e Cia della provincia di Ancona. Fra gli approfondimenti in programma, la conferenza "I fornai neolitici di Portonovo" per presentare gli ultimi risultati delle ricerche archeologiche che l'Università di Roma La Sapienza sta conducendo a Portonovo di Ancona, in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici delle Marche. Sono oltre 40 i produttori agricoli che presenteranno i "Prodotti della buona terra", i migliori prodotti agricoli ed enogastronomici che fanno la qualità del cibo marchigiano. Protagonisti dello spazio allo "Street Food" gli chef internazionali Moreno Cedroni e Mauro Uliassi, e poi Fiorfrì, il "caciobus" del caseificio Trionf i Honorati, il consorzio degli allevatori marchigiani Bovinmarche che dal 1987 lavora per identificare la carne di qualità delle Marche. I panificatori marchigiani panificheranno pani di filiera, tutti i giorni dalle 14 alle 20, a lievitazione naturale e con le farine delle Terre del Conero. Da fuori regione saranno presenti le scuole di panificazione da Francia e Germania dalle città Sens e Lorrach gemellate con Senigallia; dall'Italia ci saranno panificatori da Calabria, Toscana, Liguria, Emilia Romagna, Abruzzo, Trentino Alto Adige. Il giorno dell'inaugurazione parteciperanno gli studenti dell'Istituto Alberghiero Panzini di Senigallia con prodotti di panificazione realizzati util zzando la farina di mais ottofile di Roccacontrada. Tra le iniziative collaterali, l'esposizione di macchine agricole e la Cattedrale di grano della Festa del Covo, quest'anno dedicata alla Basilica del Sacro Cuore di Montmartre di Parigi.

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