Roma, 18 set. (Adnkronos) - "La scelta del sito per la discarica che dovra' sostituire Malagrotta deve rispettare due principi: che si tratti di un sito pubblico e che si trovi a distanza di sicurezza dai centri abitati. Si tratta di due principi che sostenni, da Assessore all'Ambiente del Comune di Roma, principi che portarono alla individuazione di alcuni siti pubblici". A dichiararlo e' stato il Consigliere del Pdl Fabio De Lillo, nel suo intervento durante l'audizione del prefetto Sottile e dell'Assessore Civita, che si e' tenuta oggi presso la Commissione Ambiente del Consiglio regionale del Lazio. "Siti il cui utilizzo risulterebbe di costo minimo per la comunita' e che risultano ancora disponibili -prosegue De Lillo- Allora registrammo una forte opposizione dell'assessore Civita, lo stesso che oggi, da un'altra amministrazione, risulta particolarmente attivo in favore del sito privato, anche se ancora di dubbia appartenenza, della Falcognana al Divino Amore. Non e' chiaro perche' i siti pubblici non siano stati presi in considerazione. E' chiaro pero' che una discarica non puo' essere realizzata in un sito come quello prescelto, un sito privato posto in vicinanza delle abitazioni". "Bisogna essere realisti e comprendere che una nuova discarica va realizzata, per dar tempo al sistema di raccolta differenziata di arrivare a coprire la fascia piu' ampia possibile di utenti -afferma De Lillo- la discarica prospettata al Divino Amore, tra l'altro, accoglierebbe soltanto un quinto dei rifiuti di Roma e non si comprende quindi quale ne sia l'utilita' per la collettivita' a fronte dei disagi che comporterebbe. Decisioni di tale importanza non possono essere prese in maniera approssimativa solo sulla base dell'emergenza, che peraltro -conclude- se fossero stati presi in considerazione i siti proposti a suo tempo dal Comune di Roma, sarebbe stata gia' superata".