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Papa: "La Chiesa è un ospedale da campo dove si curano le ferite"

domenica 22 settembre 2013

1' di lettura

Città del Vaticano, 19 set. (Adnkronos) - "Io vedo la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. E' inutile chiedere a un ferito grave se ha il colesterolo e gli zuccheri alti: si devono curare le sue ferite, poi potremo parlare di tutto il resto". E' quanto afferma papa Francesco, nell'intervista rilasciata a 'Civilta' Cattolica'. La Chiesa, per Jorge Mario Bergoglio, deve avere "la capacità di curare le ferite e di riscaldare il cuore dei fedeli, la vicinanza, la prossimità. E bisogna cominciare dal basso". Invece, prosegue il Papa, "la Chiesa a volte si è fatta rinchiudere in piccole cose, in piccoli precetti. La cosa più importante è invece che i ministri della Chiesa devono innanzitutto essere ministri di misericordia". Quindi, "le riforme organizzative e strutturali sono secondarie, cioè vengono dopo", perché "la prima riforma deve essere quella dell'atteggiamento". Per Papa Francesco, infatti, "i ministri del Vangelo devono essere persone capaci di riscaldare il cuore delle persone, di camminare nella notte con loro, di saper dialogare e anche di scendere nella loro notte, nel loro buio senza perdersi. Il popolo di Dio vuole pastori e non funzionari o chierici di Stato".

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