(Adnkronos) - "La goccia che ha fatto traboccare il vaso - aggiunge Barretta - e che mi ha fatto capire che l'architetto Zita non aveva piu' la necessaria serenita' per ricoprire la responsabilita' del settore di Via e' stata una email che mi ha inviato il 30 maggio 2012, e il cui contenuto, offensivo dell'istituzione regionale e anche del mio ruolo, mi ha spinto a indirizzargli un richiamo scritto, a cui l'architetto Zita non ha mai replicato". "La ragione per cui fino ad ora non avevo reso pubbliche le motivazioni di questa mia decisione - conclude il direttore generale Barretta - era solo quella di non mettere in cattiva luce un dirigente regionale che molto ha dato in tanti anni all'istituzione per cui lavora. Ma proprio il rispetto per questa istituzione mi ha spinto, mio malgrado, a questo chiarimento".