(Adnkronos) - Uno gnomone, e' di solito un palo, una colonna o un obelisco la cui ombra permette di misurare la posizione del Sole in cielo, ma puo' essere, come nel caso del Duomo di Firenze, un foro sulla parete di un ambiente oscurato che produce, all'interno, l'immagine del disco solare. L'immagine si muove da ovest verso est, a causa del moto apparente del sole da ovest verso est. La sua posizione, rispetto a opportuni riferimenti posti sul pavimento, consente di eseguire accurate misurazioni astronomiche e di determinarne l'esatta durata di un anno solare. La conoscenza della durata esatta dell'anno e la conseguente formulazione del calendario sono stati, infatti, un problema per moltissimi secoli, fin dal mondo classico, e lo strumento astronomico dello gnomone fu un valido aiuto fino al XVIII secolo, quando fu sostituito con i telescopi. Il momento scelto per il confronto delle immagini e' quello del solstizio estivo, perche' e' il piu' opportuno per la misura. Nella Cattedrale di Firenze il foro gnomonico e' stato realizzato con una tavoletta di bronzo (la bronzina) recante un'apertura centrale di un paio di centimetri di diametro e posta orizzontalmente all'interno della finestra meridionale del tamburo della Cupola, a 90 metri di altezza dal pavimento. (segue)