(Adnkronos) - Nella ricostruzione di questi collegamenti ricade il rinvenimento, il 25 ottobre 2009, ad opera dei carabinieri della stazione di Osidda (Nu) di circa 2 kg di eroina e l'arresto di Stefano Catone Ceccotti e Clara Sinacori. Le indagini dei carabinieri nuoresi, coordinati dal colonnello Vincenzo Bono, hanno dimostrato che lo stupefacente apparteneva a Donadio per conto del quale l'allevatore di Dorgali lo custodiva. Il 13 dicembre 2010 i carabinieri hanno arrestato Lino Pira poiche' avevano rinvenuto nel suo ovile circa 4000 pastiglie di ecstasy. Il sodalizio tra Gigino Milia e Graziano Mesina si e' interrotto a causa dell'arrivo di alcune partite di eroina tagliata male. Fatto che ha provocato una cospicua perdita economica per l'orgolese che aveva contribuito in misura prevalente al suo acquisto. Il gruppo di Mesina, dopo la rottura con quello cagliaritano, non ha interrotto le sue attivita' ma, sfruttando propri autonomi canali ha continuato a rifornirsi di stupefacente e a rivenderlo in Sardegna. Nell'ottobre 2009 gli orgolesi hanno allacciato rapporti con Enrico Fois e la sua organizzazione (Efisio Mura e Luigi Atzori) dedita allo spaccio a Cagliari e, in particolare, nel quartiere di Sant'Elia. Le relazioni, tuttavia, si sono incrinate presto perche' Fois non ha pagato interamente una partita di droga contraendo un debito di circa 8000 euro e dilazionandone il saldo definitivo. Alla fine Graziano Mesina, poiche' anche le sue velate minacce non avevano prodotto alcun effetto, ha organizzato una spedizione con i suoi sodali nel cuore dello spaccio cagliaritano, il quartiere di Sante'Elia il 30 giugno 2010, dove si sono impossessati - con la forza - di un furgone frigorifero di Fois che hanno successivamente tentano di vendere. (segue)