Firenze, 10 giu. - (Adnkronos) - Diciotto milioni di euro da ripartire tra le 34 zone socio-sanitarie toscane per il mantenimento del sistema degli interventi e dei servizi sociali. La somma si compone di 7,5 mln di provenienza regionale ai quali vanno sommati 10,5 mln di residui statali. E' la cifra stanziata questa mattina dalla Giunta regionale della Toscana. "Ai 18 milioni ripartiti sul territorio - ha detto il presidente della Regione, Enrico Rossi - vanno sommate le risorse per i progetti direttamente gestiti dagli uffici regionali, pari ad altri 20 milioni e mezzo di euro, che portano il Fondo regionale per il 2013 a circa 38 milioni e mezzo di euro (le risorse regionali sono pari a 27,5 mln di euro + 11 di residuo statale). Serviranno, oltre che per il nostro sistema di welfare, per il servizio civile regionale, per il sostegno all'affitto, per altri progetti ed iniziative regionali in materia e per il microcredito". Il presidente Rossi ha osservato poi che il sistema rischia ogni anno di collassare, soprattutto perche' negli ultimi anni e' praticamente venuto a mancare, dopo diminuzioni progressive, il sostegno dal livello nazionale: dagli oltre 62 milioni che venivano erogati alla Toscana dallo Stato nel 2007, siamo passati ai 700 mila euro dello scorso anno. (segue)