Firenze, 10 giu. - (Adnkronos) - Assistenza e aiuto alle vittime di reato, sia di tipo psicologico che materiale, e possibilita' di creazione di una rete istituzionale. Questi gli argomenti al centro del seminario che si e' tenuto oggi pomeriggio a Palazzo Granducale a Livorno, sede della Provincia, durante il quale e' stato presentato il progetto Vis network (VIctim Supporting Project: a network to support and aid crime victims). Per la Regione Toscana e' intervenuto l'assessore al welfare e alle politiche per la sicurezza dei cittadini e cultura della legalita', Salvatore Allocca. "Troppo spesso si scambia l'accanimento punitivo nei confronti di chi ha commesso il reato come elemento di sostegno nei confronti della vittima. Ma questo e' fuorviante - ha spiegato Allocca - perche' si finisce da un lato per tradire il dettato costituzionale che parla di rieducazione per chi viene condannato per reati e, dall'altro, perche' cosi' facendo si lasciano le vittime stesse prive nella necessaria assistenza, sia materiale che psicologica". "La Regione, che gia' e' attiva in materia con due progetti specifici, ha deciso di aderire al progetto perche' si tratta di una tematica che non trova grande spazio a livello istituzionale e politico. Ci e' sembrata una buona occasione - ha aggiunto Allocca - per avviare una riflessione e un approfondimento in collaborazione con altri attori territoriali per stabilire fin da subito un contatto con le reti in fase di formazione e studiare eventuali forme di coordinamento e sostegno regionale". (segue)