(Adnkronos) - Come noto, Lady Asl e il marito Andrea Cappelli sono stati al centro dell'indagine sulla Sanita' nel Lazio, sviluppata dai pm Giancarlo Capaldo e Giovanni Bombardieri e dai Carabinieri di via in Selci negli anni 2005-2009 che fece emergere, fra l'altro, l'esistenza di un rodato sistema corruttivo che vedeva coinvolti anche funzionari pubblici delle Asl capitoline, che porto' all'indebita erogazione di somme di denaro per milioni di euro a societa' fantasma (Ims e medicom) riconducibili ai due menzionati imprenditori. Grazie alle indagini di procura e carabinieri, gia' all'epoca furono sequestrati e restituiti al Servizio sanitario regionale, quasi 40 milioni di euro indebitamente percepiti dai coniugi Iannuzzi-Cappelli, i quali sono stati poi condannati con sentenza definitiva per associazione per delinquere falso materiale, corruzione, truffa aggravata e frode processuale. Il provvedimento di sequestro odierno colpisce rapporti finanziari e tre immobili a Roma (via Casale delle Cornacchiole; via G. Berto; via Andrea Solario), per un valore complessivo di oltre 19 milioni di euro.