Milano, 11 giu. (Adnkronos) - "Confido nell'assoluzione di Dacco' per tutti i reati contestati". Lo ha detto l'avvocato dell'imprenditore Pierangelo Dacco', Giampiero Biacolella, al termine della sua arringa al processo d'appello per il dissesto dell'ospedale San Raffaele. "Non potete confermare una condanna di bancarotta che non esiste in capo a Dacco'. Finora e' stato l'unico a essere condannato" per il crac da 1 miliardo e mezzo della struttura. Il legale dell'imputato, gia' condannato in primo grado a 10 anni per bancarotta fraudolenza e associazione a delinquere, ha ribadito l'"estraneita'" del suo assistito all'amministrazione della struttura sanitaria sottolineando che, all'epoca dei fatti, "non c'e' prova che Dacco' conoscesse la sua situazione finanziaria. Uno stato di dissesto notorio per chi?" - ha chiesto poi, rivolgendosi ai giudici della seconda sezione penale. Allo stesso tempo, per il legale, non e' una prova della sua consapevolezza il fatto che lui frequentasse l'allora vicepresidente dell'ospedale Mario Cal. Cosi' come "non c'e' prova che la somma che gli imprenditori danno a Dacco' siano in danno della fondazione (Monte Tabor, ndr)".