Firenze, 11 giu. - (Adnkronos) - I referendum regionali, previsti dalla Costituzione e dallo Statuto, si svolgeranno anche di lunedi', non solo di domenica. Lo prevede una legge, approvata all'unanimita' dal Consiglio regionale della Toscana. E' stato il presidente della Commissione Affari istituzionali, Marco Manneschi (IdV), ad illustrare il resto in aula, sottolineando che la disciplina vigente per i referendum sull'istituzione di nuovi comuni per fusione ha evidenziato alcuni problemi applicativi. In particolare, sono emerse difficolta' nell'espressione dell'orientamento favorevole sulle relative proposte di legge da parte della commissione, prima, e dell'assemblea, poi. Con la nuova legge la commissione competente ha il compito di predisporre per il Consiglio la proposta di deliberazione per lo svolgimento del referendum, oppure di esprimere il parere referente contrario sulla proposta di legge. La deliberazione conterra' il quesito referendario, l'indicazione della proposta di legge in discussione ed i comuni, o le frazioni, i cui cittadini sono chiamati a votare. Nel caso di fusione tra piu' di due Comuni, il Consiglio puo' aggiungere al quesito principale anche quesiti secondari, in modo da permettere ai votanti di esprimersi anche su fusioni piu' limitate rispetto a quanto previsto dal quesito principale. Nel caso di proposte di legge di iniziativa consiliare, la commissione acquisira' preliminarmente i pareri formali dei comuni interessati. L'iniziativa popolare sulle leggi per la modifica delle circoscrizioni o delle denominazioni comunali, o sull'istituzione e fusione dei comuni, potra' provenire, a seconda dei casi, anche da un solo comune o da due comuni. (segue)