Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Anonymous Italia "vendica" Stefano Cucchi e attacca il sito della Corte costituzionale. "Abbiamo voluto dare un chiaro segnale rendendo inaccessibile il sito della Corte Costituzionale: il luogo che esprime i poteri dello Stato e che arma il braccio della disuguaglianza, stuprando l'equita' sociale e i diritti fondamentali dell'Individuo", si legge sul sito ufficiale degli hactivisti italiani, che per meglio sottolineare il concetto pubblica anche una foto di Cucchi e un'altra della sorella, Ilaria, in lacrime dopo la sentenza della terza corte d'assise di Roma sulla morte di Stefano. L'attacco e' stato portato l'8 giugno scorso e per alcuni giorni ha bloccato il sito, ora tornato visibile. "Invadiamo le infrastrutture informatiche della Corte Costituzionale e urliamo a gran voce tutta la nostra solidarieta' ai fratelli Anon perseguitati dalla pseudo-giustizia -si legge nel comunicato che rivendica l'azione-: la piu' grande associazione a delinquere e' la combriccola al potere che preme affinche' si legiferi d'urgenza per imbavagliare il dissenso. Urliamo anche il nostro sdegno per la sentenza Cucchi: un verdetto indegno, frutto di una guerra che parteggia per lo Stato e i suoi apparati repressori. Stefano e' morto di tortura, di omerta', e' morto di ferocia, e' morto d'oblio: quello che appartiene a chi dimentica e infanga la verita'. Le lacrime di Ilaria Cucchi sono anche le nostre. Ci stringiamo a lei e a tutti i familiari delle vittime dello Stato".