Modena, 12 giu. - (Adnkronos) - Due carabinieri di Modena sono rimasti intossicati per salvare una ragazza ghanese di 23 anni e suo figlio, di appena un anno, dall'incendio che si era sviluppato, per cause accidentali, nel loro appartamento. Il fatto e' accaduto lunedi' pomeriggio alle 17.30 in un condominio di via Rua Muro a Modena, ma l'Arma ne ha dato notizia oggi. Alla vista della propria cucina in fiamme, la giovane madre, con il bambino in braccio, e' entrata in pieno stato di panico, incapace di prendere decisioni. Le fiamme sarebbero scaturite da una pentola dimenticata sui fornelli. In attesa dell'arrivo dei Vigili del Fuoco, i due carabinieri hanno deciso di intervenire, evacuando la donna e il piccolo, per poi entrare in cucina chiudere il gas, per evitare l'esplosione dell'impianto, risultato poi non revisionato da ben 14 anni. La fittissima cortina di fumo li ha pero' intossicati. I due militari sono stati sottoposti a cure mediche al policlinico di Modena dove sono stati in camera iperbarica per disintossicarsi dal monossido di carbonio respirato durante il salvataggio. La madre e il bambino, cosi' come tutti gli altri condomini, sono rimasti illesi.