Firenze, 12 giu. - (Adnkronos) - "Utilizzare i fanghi di scavo dell'avamporto di Viareggio per costruire le nuove banchine del porto di Piombino". Cosi' l'assessore regionale alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli commenta quella che puo' essere considerata come la prima operazione portata a compimento dalla neonata Autorita' portuale regionale. "Questo accordo - ha proseguito l'assessore Ceccarelli - mette in atto una sinergia che portera' benefici a entrambi gli scali, consentira' un buon risparmio dal punto di vista economico ed evitera' il conferimento in discarica di una grande quantita' di materiale". Quella che sembra un'operazione utopica, infatti, e' in realta' il frutto di un accordo stretto tra la nuova Autorita' portuale regionale e l'Autorita' portuale di Piombino. Grazie a questa intesa 20.000 metri cubi di fanghi di escavo saranno portati da Viareggio a Piombino, con un doppio risultato: tutto l'avamporto di Viareggio sara' di nuovo portato ad una profondita' di 4,5 metri e Piombino avra' materiale di 'filiera corta' per riempire le proprie vasche di colmata. L'intera operazione verra' fatta via mare, grazie ad una draga autocaricante. Non ci saranno ne' camion in transito lungo le strade, ne' rifiuti speciali da conferire in discarica. Il tutto avra' il costo complessivo di poco piu' di un milione di euro. (segue)