Roma, 12 giu. (Adnkronos) - Anche l'happy hour diventa anti-spreco. In tempi di crisi, i locali si organizzano e studiano iniziative per contrastare lo spreco e ridurre il piu' possibile i consumi. Per dirla con le parole di Papa Francesco, l'obiettivo e' quello di combattere la 'cultura dello scarto'. Un forno gastronomia della capitale - ' 9 favole di pane' - ha pensato di avvertire la clientela che - in occasione degli aperitivi - e' bene "non riempiere troppo i piatti per evitare di buttare cibo e, quindi, di sprecarlo". Da qui l'iniziativa del locale di esporre all'ingresso un cartello con il monito. Proprio la settimana scorsa il Papa ha fatto sentire forte il suo appello a non sprecare cibo perche' sarebbe come sottrarlo ai poveri. Un appello condiviso dal locale di via Catania a Roma che ha pensato di avvertire i clienti a non eccedere con lo spreco. Il monito sembra avere fatto breccia nelle coscienze dei clienti. "Succede che quando si prepara il buffet per gli aperitivi, si sfornano i piatti un po' alla volta e capita che qualcuno, pur avendo gia' preso qualcosa, lo butti per riempire il piatto con il cibo appena sfornato - spiega Carmelo Rao, titolare del bar gastronomia -. Ci siamo detti: 'Ma perche' sprecare il cibo!'". Da qui l'iniziativa di avvisare i clienti con il cartello 'anti-spreco'. "L'iniziativa - spiega ancora il titolare - sta dando i suoi frutti, i clienti, quando si servono, stanno molto piu' attenti e il cibo non viene sprecato".