Roma, 12 giu. (Adnkronos) - "Non stiamo parlando di accuse ma si tratta di un procedimento amministrativo". Lo precisa, rispondendo a una domanda dei cronisti, il vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Michele Vietti, a proposito della procedura per il trasferimento d'ufficio aperta alla prima commissione del Consiglio a carico del procuratore capo di Palermo, Francesco Messineo. Vietti invita a "non anticipare giudizi" e ricorda che "stiamo parlando di un procedimento che mira ad accertare una incompatibilita' incolpevole, non e' un procedimento disciplinare che presuppone colpa o dolo, ma serve a verificare se la permanenza in un ufficio risulta sconsigliata". Il procedimento, sottolinea ancora Vietti, "e' alle sue battute iniziali e comporta la convocazione del magistrato a garanzia delle sue buone ragioni". Il Csm, ha precisato ancora Vietti, ha avviato accertamenti secondo le sue procedure.