Roma, 12 giu. - (Adnkronos) - Uno stalker, che da anni maltrattava la sua convivente picchiandola e abusando sessualmente di lei, e' stato arrestato dalla polizia. La donna, approfittando di un periodo in cui l'uomo e' stato in carcere, se ne era andata dalla propria abitazione con il loro figlio minorenne ed era tornata a casa dei genitori. Ma l'ex compagno, un romano di 45 anni, scontata la pena e tornato libero, ha iniziato a perseguitarla, tentando in ogni modo di intimorirla, con minacce dirette a lei e a tutti suoi familiari. Piu' volte l'uomo, sotto le continue minacce o con la forza, e' riuscito a riportare a casa la vittima, sottoponendola a continui maltrattamenti fisici e verbali, nonche' costringendola ad avere rapporti sessuali di ogni genere e sempre con violenza, spesso dopo aver assunto stupefacenti, di cui era consumatore abituale. La donna ha tentato per anni di tenere la situazione sotto controllo, credendo che assecondando le sue richieste avrebbe lasciato in pace i suoi familiari. Quando ha compreso che la situazione non faceva altro che peggiorare ha deciso di rivolgersi alla polizia che, dopo la denuncia presentata al Commissariato Casilino, ha avviato le indagini necessarie a richiedere un provvedimento restrittivo nei confronti del suo aguzzino all'Autorita' Giudiziaria. Ieri gli agenti, diretti da Francesco Zerilli, hanno eseguito nei confronti di A.C. l'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di lesioni personali, violenza sessuale pluriaggravata e continuata, atti persecutori e minacce aggravate.