(Adnkronos) - Condivisione al documento e' stata espressa anche da Gian Luca Lazzeri (Piu' Toscana) che ha sostenuto la necessita' di diminuire quella visione "fiorentino centrica del Maggio" gia' ricordata dal presidente Rossi. "Dobbiamo riappropriarci del Teatro in chiave regionale" ha chiarito. "Ho la sensazione che in certe situazioni agiamo con politiche difensive". Cosi' il capogruppo Idv Marco Manneschi che ha parlato di "un lavoro diverso da fare. Se avessimo avuto informazioni piu' tempestive, potevamo agire diversamente e a salvaguardia di un'istituzione culturale cosi' importante". "Il testamento spirituale di Bartoletti e' uno stimolo ad intervenire. Partiamo da qui per cogliere in pieno il suo lascito, che ci richiama ad un impegno forte di responsabilita'" ha detto Simone Naldoni (Pd). "La mozione e' un punto di partenza. La Regione, finalmente, inizia ad occuparsi della gestione del Maggio". Cosi' Marco Carraresi (Udc) che ha criticato "testo e titolo" perche' "non dicono nulla". "Prendo atto - ha detto - che con la morte di uno dei piu' grandi artisti del secolo scorso siamo arrivati al punto limite. Bartoletti ha spinto la Regione ad assumersi le proprie responsabilita'. E' un passo avanti". Un "plauso" all'iniziativa del presidente Rossi e' stato espresso da Eugenio Giani (Pd). "E' tanto piu' meritoria - ha detto - perche' da eco alla vicenda e produce una sterzata positiva". "La mozione e' una risposta calzante, puntuale ed efficace per risanare e rilanciare una grande istituzione culturale".