Taranto, 13 giu. (Adnkronos) - L'Ilva Spa ha deciso di rinunciare al ricorso davanti al Tribunale del Riesame di Taranto contro il maxi sequestro preventivo di beni, conti e disponibilita' finanziarie per una cifra complessiva di 8,1 miliardi disposto nele scorse settimane dal gip del tribunale jonico Patrizia Todisco, nell'ambito dell'inchiesta sul presunto disastro ambientale e sul mancato utilizzo di risorse economiche equivalenti a quei beni. Fondi che sarebbero stati necessari, secondo l'accusa, a risanare e bonificare l'azienda. La decisione e' stata comunicata dai legali dell'azienda oggi in apertura della seconda seduta dell'udienza del Riesame cominciata l'altro ieri e aggiornata a stamane. Rimangono in piedi i ricorsi delle societa' Riva fire e Riva Forni Elettrici. Secondo quanto si apprende la decisione sarebbe stata presa dall'ex amministratore delegato dell'azienda Enrico Bondi, nel frattempo diventato commissario dopo il decreto legge e la nomina del governo, "preso atto del mutato quadro normativo". L'udienza prosegue quindi con la discussione della posizione delle altre parti.