Reggio Calabria, 13 giu. (Adnkronos) - "C'e' un'udienza preliminare che e' stata rinviata al 27 giugno e certamente in quella sede il magistrato che rappresenta l'ufficio del pubblico ministero fara' cio' che e' necessario per accertare la verita"'. Cosi' il procuratore di Reggio Calabria Federico Cafiero de Raho ha risposto alle domande dei cronisti sulla possibilita' di sentire il magistrato della Dna Roberto Pennisi in merito alla vicenda che vede imputato l'ex numero due della Procura nazionale antimafia Alberto Cisterna. Secondo quanto riportato dagli organi di stampa nei giorni scorsi, Pennisi sarebbe stato avvicinato dall'ex vicecapo della squadra mobile di Reggio Calabria Luigi Silipo, oggi capo della squadra mobile di Torino, il quale gli avrebbe confessato che sarebbe stato costretto a scrivere una relazione nella quale alcuni elementi figuravano a carico di Cisterna. Nell'udienza preliminare che si e' svolta la scorsa settimana a Reggio Calabria, l'ex viceprocuratore della Dna ha fornito la sua versione in merito ai fatti che gli vengono contestati e i suoi difensori hanno chiesto esplicitamente che vengano sentiti Pennisi e Silipo al fine di accertare la verita'. Il pm che si sta occupando della vicenda e' Matteo Centini.