(Adnkronos) - "Oltre a sollecitare l'intervento della magistratura, mi auguro che i vertici della Lega Nord (da Maroni fino al Segretario cittadino, Bitonci, passando per il Presidente della Regione, Luca Zaia e il Segretario Provinciale, Roberto Marcato) e la Presidente del Quartiere Nord, Luisella Rettore, non solo si dissocino totalmente dalla delirante presa di posizione della Valandro, ma che le impongano immediatamente le dimissioni da qualsiasi incarico istituzionale e di partito perche' a gente la cui incivilta' raggiunge questo livello e che incita alla violenza e all'odio razziale, non va dato diritto di parola, meno che meno all'interno dei partiti e delle Istituzioni", sottolinea il respondabile del Pd. "Concludo, ricordando che tempo fa, fu lo stesso Zaia, con toni decisamente piu' polemici che istituzionali, ad invitare la Ministro Kyenge a far visita ad una ragazza austriaca vittima di violenza da parte di due immigrati - ricorda- Una provocazione che allora condannammo "senza se e senza ma" proprio perche' sapevamo che avrebbe dato il la agli istinti piu' bassi e miserevoli di chi odia la Kyenge semplicemente per il colore della sua pelle. Cosa puntualmente accaduta. Alla luce di quanto successo oggi, a Zaia, converrebbe riflettere sulle conseguenze delle sue parole. Forse capirebbe anche il motivo del perche' la Lega, dopo anni passati a seminare odio e veleno nei confronti degli immigrati, sta praticamente scomparendo a partire dalla sua Treviso e dal Veneto. La prova piu' evidente che dall'odio nasce solo odio e nient'altro.".