Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - "Abbiamo davanti a noi una ventina di giorni per ricondurre il problema nel giusto binario e per mettere a punto una soluzione capace di andare incontro alle esigenze dei pazienti della Val di Sieve". Con queste parole il presidente della Commissione Sanita' e politiche sociali del Consiglio regionale della Toscana, Marco Remaschi (Pd), ha concluso l'audizione sulle problematiche connesse alla chiusura dell'ambulatorio di diabetologia di San Francesco di Pelago, che ha riunito a Palazzo Panciatichi i rappresentanti istituzionali dei Comuni di Rufina, Pontassieve e Pelago, insieme alle associazioni diabetologiche e ai direttori generali della Asl 10 e del dipartimento di medicina generale. Per fare una breve cronistoria degli eventi: l'ambulatorio ha chiuso nel dicembre scorso dopo aver operato sul territorio per un ventennio. La chiusura era stata decisa dalla Asl nel luglio 2012 ed e' mancata una buona performance di comunicazione per arrivare ad una eventuale soluzione condivisa. Risultato: i pazienti affetti da diabete si sono visti costretti ad emigrare o a Borgo San Lorenzo o a Ponte a Niccheri. Un disagio preso in carico dai comuni della zona, che si sono attivati, hanno avuto incontri con la Asl ed hanno richiesto la riapertura della struttura, un ambulatorio di secondo livello territoriale. Da qui la decisione della Asl di istituire - in luogo dell'ambulatorio di diabetologia - un punto di I livello di Triage infermieristico per gli utenti che accedono al servizio, con finalita' di accoglienza, orientamento e monitoraggio. Una soluzione che - come spiegato nel corso dell'incontro - non ha portato risultati. (segue)