(Adnkronos) - Come risolvere allora la questione? I direttori generali della Asl 10 e del dipartimento di medicina generale, nonche' presidente della commissione diabetologia regionale, Paolo Morello e Giancarlo Landini, dopo aver spiegato che non necessariamente cio' che andava bene venti anni fa puo' andare bene oggi, hanno sottolineato che la specialistica diabetologica e' all'interno dell'ospedale. Per andare incontro alle esigenze del territorio, l'ambulatorio puo' comunque essere riaperto, magari a cadenza quindicinale, attraverso un Cup riservato ai pazienti affetti da patologia. "Credo che il clima positivo che ha caratterizzato questa nostra audizione - ha puntualizzato Remaschi - sia di buon auspicio per arrivare ad un punto di incontro, capace di rispondere, da un lato in maniera adeguata ai bisogni, dall'altro alla nuova riorganizzazione sanitaria che sta interessando la nostra Regione". Sullo stesso tema, l'assessore Luigi Marroni aveva risposto ad una interrogazione - presentata dai consiglieri di Piu' Toscana Gianluca Lazzeri e Antonio Gambetta Vianna - specificando che le ragioni della chiusura non erano da ricercare in motivi economici ma di miglioramenti organizzativi, nonche' di appropriatezza, efficacia e qualita' dei servizi, in applicazione a specifiche normative regionali e nazionali. La Commissione Sanita' si e' fatta carico della questione e non manchera' di vigilare sul corso degli eventi. Luglio e' ormai vicino e i pazienti della Val di Sieve attendono una soluzione.