(Adnkronos) - "Purtroppo - ha aggiunto Simoncini - di fronte a questa esigenza cosi' forte, viviamo una fase delicata che trae origine dall'incapacita' che stanno dimostrando gli organismi europei (Commissione, Consiglio, Parlamento) nell'accordarsi sui numeri del bilancio che finanziera' il periodo di interventi quinquennale a partire dal prossimo anno; un caso preoccupante di stallo che perpetua incertezza. Se anche arriveremo a definizione entro l'anno, resta la possibilita' di non veder partire le attivita' legate all'emissione di bandi usciti con troppo ritardo". "I fondi europei sono un sostegno fondamentale per finanziare molte attivita' previste dai piani delle Regioni - ha concluso Simoncini -. In Toscana significa la valorizzazione dei beni culturali, il sostegno alla ricerca ed all'innovazione delle imprese che operano nel settore, molto delle quali di livello internazionale, e la qualificazione del capitale umano che opera nel settore della culturaPer questo come Regione non tralasciaremo alcun atto, alcuna trattativa per trovarci pronti al momento in cui l'Europa decidera' su questa partita; che sia attraverso l'utilizzo dei fondi rimasti, le anticipazioni, il cofinanziamento che chiederemo al governo, noi intendiamo esser pronti per non paralizzare un'attivita' essenziale per lo sviluppo regionale".