Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - Il gup di Firenze ha rinviato a giudizio Lucia e Giovanni Alberto Aleotti, figli del patron della Menarini, Alberto Aleotti, con le accuse di evasione fiscale, riciclaggio e, per Lucia Aleotti, anche di corruzione. Secondo l'accusa, la Menarini avrebbe sovrafatturato l'acquisto di principi attivi attraverso societa' estere fittizie, gonfiando cosi' il prezzo dei farmaci e e truffando lo Stato attraverso i rimborsi del Servizio Sanitario Nazionale. La Procura di Firenze aveva fatto sequestrare 1 miliardo e 200 milioni di euro come cifra equivalente del presunto illecito, ma la Cassazione ha annullato il provvedimento. "In dibattimento dimostreremo l'assoluta infondatezza dell'accusa", dichiara il collegio difensivo della famiglia Aleotti, ricordando "il felice esito gia' ottenuto dalla Cassazione riguardo il sequestro". Oltre agli Aleotti sono stati rinviati a giudizio tre loro collaboratori. Tre imputati sono stati assolti, quattro hanno patteggiato la pena. La posizione di Alberto Aleotti, 90 anni, patron della multinazionale farmaceutica fiorentina, e' stata stralciata per motivi di salute.