Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - Nel 2011 i comuni capoluogo di provincia dispongono in media di 16,6 km di piste ciclabili per 100 kmq di superficie comunale, in aumento del 6,1% rispetto all'anno precedente, a conferma della sempre più incisiva diffusione di questa infrastruttura di trasporto (incremento medio annuo dell'10,9% dal 2000), anche se 17 dei comuni ancora non ne dispongono. Le piste ciclabili sono maggiormente presenti nelle città settentrionali: tra i 99 Comuni (8 in più rispetto al 2010) dotati di piste ciclabili, quelli che presentano le maggiori densità infrastrutturali (20 comuni con più di 60 km di piste per 100 km di superficie comunale) sono tutti localizzati al nord. Lo rileva il Focus Istat sulla Mobilità Urbana con i dati relativi al 2011 sottolineando che la città con la maggiore densità è Padova (164,8), seguita da Torino (134,4), Brescia (132,3), Modena (116,1), Treviso (107,2), Mantova (98), Bolzano-Bozen (97,3) e Bergamo (85,4). Ulteriori 12 capoluoghi hanno una dotazione compresa tra i 30 e i 60 km per unità di superficie e tra questi, oltre alle città del Nord, anche Firenze e Prato al Centro e Pescara e Cosenza al Sud. Tra i comuni di maggiori dimensioni (oltre a Torino) si distingue in positivo Milano (circa 72 km per unità di superficie), mentre i valori più contenuti (meno di 10 km/kmq) si rilevano a Genova, Bari, Cagliari e Messina (a Napoli e Catania non sono presenti piste ciclabili). Nel corso del 2011 questa tipologia di infrastruttura è cresciuta in estensione in particolare a Modena (25 km in più per 100 kmq), Bergamo e Verbania (15 in più per unità di superficie), Vicenza e Alessandria (rispettivamente 13 e 11 km in più ogni 100 kmq).