Milano, 14 giu. - (Adnkronos) - In che modo le politiche di conciliazione dei tempi di lavoro e famiglia possono contribuire alla definizione di un nuovo modello di welfare? Quanto incidera' nel welfare del futuro l'equilibrio tra vita personale e professionale? Queste le domande che verranno affrontate durante la giornata "Famiglie, lavori e nuovo welfare. Dalla conciliazione alla progettualita' dei territori", organizzata dall'assessorato alle Politiche sociali della Provincia di Milano, lunedi' a Milano presso lo Spazio Oberdan in via Vittorio Veneto 2. Il welfare milanese e lombardo sta attraversando una fase di prfondo mutamento, stretto tra crisi economica sociale e occupazionale e da qui nasce la necessita' della transizione a un nuovo sistema sociale che accolga i nuovi approcci. "Fare rete -spiega Massimo Pagani, assessore provinciale- tra istituzioni, aziende, famiglie, parti sociali, terzo settore e agenzie del territorio. Solo cosi' e' possibile dare risposte concrete ai bisogni delle comunita'. Solo cosi' le istituzioni possono contribuire al cambiamento del nostro welfare, senza subirlo ma governandolo". "Progettare il welfare di domani- continua l'assessore- e' una sfida tanto difficile quanto ambiziosa alla quale tutti noi amministratori locali siamo chiamati. La possiamo vincere solo superando gli schemi del passato e riconoscendo nuovi profili professionali". Proprio in un'ottica di connessione tra diversi soggetti territoriali, parteciperanno alla giornata referenti di Regione Lombardia, Assolombarda, Camera di Commercio di Milano, Cgil e A.O. Fatebenefratelli.