Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - Con la richiesta di rinvio a giudizio di 6 persone il pubblico ministero di Roma Maria Bice Barborini ha concluso l'inchiesta sulla serie di crolli provocati nel 2010 dei lavori di adeguamento del Grande raccordo anulare nel tratto comprendente la via Cassia. In seguito agli stessi lavori rimasero lesionati diversi edifici di via Volusia. I fatti risalgono al 2010 e ora dopo tre anni di indagini il pubblico ministero ha contestato il reato di crollo colposo di costruzioni ai rappresentanti dell'Anas e della ditta che si occupo' dei lavori. In particolare al gip e' stato chiesto il rinvio a giudizio di Francesco Dell'Olio, direttore dei lavori commissionati dall'Anas sulla Cassia, Giuseppe Costanzo, responsabile legale della societa' Vianini Lavori Spa, Luciano Focolari, rappresentante legale della societa' Operosler di Trento, Cecilia Simonetti, legale della Saicam Spa, Antonio Tanzilli, coordinatore per la salute e sicurezza dell'Anas, nonche' Eugenio Bosi, componente della commissione per il collaudo tecnico-amministrativo dei lavori. E' stata invece sollecitata l'archiviazione per un altro imputato Walter Lupi, presidente e collaudatore statico dei lavori.