(Adnkronos Salute) - L'Istituto ha visto calare negli anni i fondi per la ricerca corrente, passati dai 13,2 milioni del 2005 ai 9,1 milioni del 2012 e ha visto invece crescere i fondi per la ricerca finalizzata, dai 7,4 mln del 2005 ai 21,3 mln del 2012. Le pubblicazioni dell'anno appena trascorso sono salite a quota 518 (erano 275 nel 2001) e l'impact factor in 10 anni e' piu' che raddoppiato passando da 1.215 del 2001 a 2.519 punti nel 2012. Attualmente sono in corso oltre 350 studi clinici di cui 150 approvati nel solo 2012. Un quarto degli studi oncologici transita per l'Istituto. "Anche nel 2012 - commenta il direttore scientifico Marco Pierotti - l'Istituto ha continuato a segnare un trend positivo nella produzione scientifica come testimoniato dall'impact factor, misura dell'eccellenza scientifica, che per la prima volta ha superato la soglia dei 2.500 punti. A questo si e' accompagnato un significativo aumento della capacita' dei nostri ricercatori a reperire finanziamenti nel mercato competitivo dei grant". Nel corso della Giornata della ricerca in via Venezian sono stati anche assegnati i premi 'Giovani ricercatori 2013' a Veronica Biassoni (Oncologia pediatrica), Carlo Sposito (Chirurgia del fegato), Elena Tassi (Immunobiologia dei tumori umani). Per la prima volta, inoltre, un premio speciale per il supporto alla ricerca e' stato consegnato ad un amministrativo, Silvia Taverna dell'Ufficio Trasferimento tecnologico. Il premio 'Cecilia Cioffrese' 2013 della Fondazione Carlo Erba e' stato infine assegnato a Samantha Solito del Dipartimento di Scienze Chirurgiche Oncologiche e Gastroenterologiche dell'universita' degli Studi di Padova e una menzione speciale a Sandra Misale dell'Ircc (Istituto per la ricerca e la cura del cancro) di Candiolo.